Facendo seguito alle numerose richieste di chiarimenti sull'avvio del nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti si porta a conoscenza il comunicato di Rete Imprese Italia sull'argomento.
La legge del 13 agosto 2010 n. 136 concernente il “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia “ (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 23 agosto 2010 n. 196), ha apportato due modifiche agli articoli 18 e 21 del D.Lgs 81/08 (cd. Testo Unico sulla sicurezza) prevedendo che la tessera di riconoscimento venga integrata con nuove informazioni.
L’Albo Nazionale Gestori Ambientali con delibera 19 maggio 2010 ha fissato le modalità di iscrizione ai sensi del decreto 8 marzo 2010, n. 65, recante modalità semplificate per la gestione dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) da parte dei distributori e degli installatori di apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE), nonchè dei gestori dei centri di assistenza tecnica di tali apparecchiature.
E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, nel Supplemento ordinario del 13 gennaio 2010, il Decreto Ministeriale 17 dicembre 2009 con il quale viene istituito il SISTRI.
Il Sistema informatico di controllo della tracciabilità dei rifiuti ha come obiettivo, per i rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi, la sostituzione graduale dell'attuale sistema cartaceo basato sul registro di carico e scarico, sul formulario dei rifiuti e sul MUD (“Modello Unico di Dichiarazione” ambientale), con un innovativo procedimento basato su tecnologie informatiche.